ROBERTA LI CALZI: Chi sono

Chi sono

Sono nata a Bologna il 31 gennaio 1981 nel quartiere San Donato, da mamma Franca, bolognese, e papà Enzo, siciliano di Nicosia. Nell’ottobre del 1983 è nato mio fratello Davide, oggi ingegnere edile. Nel mio quartiere, al quale sono molto legata, ho frequentato le scuole elementari Chiostri con una maestra mitica, Sonia, e tanti cari amici con i quali sono in contatto anche oggi. Sono poi passata alle scuole medie Besta, oggi la mia sede di seggio elettorale (voto sempre dentro la classe sezione R che frequentavo al tempo!), e mi sono diplomata al Liceo Scientifico Copernico. Ho ricordi meravigliosi di queste tre scuole, tra loro così vicine, per i compagni e per la bravura dei miei insegnanti.

LA PROFESSIONE

Mi sono laureata nel marzo del 2005 all’Università di Bologna, Facoltà di Giurisprudenza. Dopo due anni di tirocinio presso lo Studio Legale Broccoli-Biagini, nel novembre 2008 ho conseguito l’abilitazione alla professione di avvocato. Sono rimasta nello stesso Studio ed ho cominciato a svolgere l’attività come libera professionista dal gennaio 2009. Amo molto la mia professione di avvocato, che mi sta regalando grandi soddisfazioni: mi occupo di diritto civile in senso ampio e anche di tutela dei consumatori e diritto sportivo.

LO SPORT

Sono appassionata di calcio e tifosa del Bologna F.C. Quando avevo 7 anni ho iniziato a giocare nella società D.L.F. in mezzo ai bambini portando con me mio fratello, e da lì non ho più smesso: ho giocato nella Polisportiva Dozza e poi nel Bologna F.C., sempre con i ragazzi, per approdare all’età di 16 anni al Bologna Calcio Femminile, dove ho fatto esperienza in serie C, B e alcune presenze anche in serie A (anche se ero la più piccola del gruppo e mi toccava fare la “gavetta”), con una piacevolissima parentesi a Castello d’Argile. Poi Imola, Lugo, Ravenna, Cervia, Montale, Vignola, dove ho vissuto bellissime esperienze di promozioni e salvezze preziose. Oggi sono capitano dell'Imolese Calcio Femminile nel campionato nazionale di serie B.

Ho allenato molti anni nel Boca, società del quartiere Navile, dove ho capito quanto sia unica l'emozione di abbracciare un bambino che per esultare ti salta in braccio dopo un goal. Vedere "i miei bimbi" felici di giocare e stare insieme era la mia carica più grande.  

Collaboro da molti anni con l’Associazione Italiana Calciatori (AIC) per il calcio femminile e con la F.I.G.C. Regionale e ho partecipato con UISP ed altre realtà all’organizzazione di eventi sul territorio contro le discriminazioni e per i diritti nello sport. Ho anche partecipato negli ultimi anni ai Mondiali Antirazzisti giocando nelle squadre di “Avvocato di strada” e AIC.

IL VOLONTARIATO

Sono volontaria di AGEOP, l'associazione che offre assistenza e accoglienza ai bambini malati di tumore. All'interno dell'associazione ho fatto il corso di formazione per svolgere i turni di assistenza nel reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale Sant’Orsola e partecipo anche ai banchetti e alle iniziative promozionali dell'associazione. Nell’agosto del 2013 sono stata un mese nel sud del Madagascar con l’Associazione di Bologna “Amici di Ampasilava” a fare volontariato in un ospedale.

ALTRI INTERESSI

Adoro il mare e cerco di ritagliarmi momenti per leggere, andare al cinema, teatro, concerti, e per partecipare ai numerosi eventi politici e culturali che ci regala Bologna. Ho partecipato per due anni al corso di teatro col laboratorio del Cassero.

Lealtà, altruismo, tenerezza e condivisione sono parte di me e cerco di metterle in circolo in tutti gli ambiti della mia vita.

LA POLITICA

Sono iscritta al PD e ho contribuito a molte campagne elettorali per candidati che rappresentano il mio modo di intendere la politica: una passione che, fondandosi sugli ideali e sui valori di sinistra, si cala ogni giorno nella realtà, perché da sempre sostengo che la politica è soprattutto impegno quotidiano. Mi piace servire ai tavoli delle Feste de l’Unità, partecipo alle sedute della Commissione Sport del Quartiere San Donato e alle iniziative che valorizzano i temi dello sport e del sociale nel quartiere dove sono nata e dove ho sempre abitato.

PERCHE' MI CANDIDO

Mi candido per il Partito Democratico nell’idea di contribuire al miglioramento della mia città, Bologna, dove sono nata e cresciuta e in cui svolgo tutte le mie attività.

Da candidata al Consiglio Comunale continuerò ad impegnarmi per i temi che mi hanno spinto ad essere attiva per la città in cui sono nata e cresciuta. Ho imparato dalla mia esperienza di avvocato quanto sia importante tutelare i diritti delle persone per costruire una città sempre più giusta e solidale e mi batterò contro le disuguaglianze. Mi impegnerò per la promozione dello sport come strumento di educazione, tutela della salute ed integrazione.

Possiamo immaginare insieme il futuro della nostra comunità, così da renderla più sostenibile, responsabile e coesa, per uscire dalla crisi, economica e non solo, diversi e migliori. Vogliamo immaginare Bologna come modello di città in Italia e in Europa.

Credo che l’aiuto e la fantasia di tutte e tutti sia fondamentale per superare questo momento di difficoltà generale con una città ancora più bella: come disse Martin Luther King “può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla”.


Roberta Li Calzi Roberta Li Calzi Roberta Li Calzi